Горячий снег, romanzo di Бондарев

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Юрий Бондарев (Yuriy Bondarev) è uno scrittore sovietico e russo, autore di diversi romanzi appartenenti al genere letterario della лейтенантская проза (prosa dei luogotenenti). Con questa locuzione si indica in lingua russa quel filone letterario in cui gli allora giovani ufficiali raccontano gli eventi vissuti in prima persona durante la Великая Отечественная война (Grande Guerra Patriottica, come viene chiamata nei paesi ex-sovietici ed in Russia in particolare la Seconda Guerra Mondiale).

In Горячий снег (Neve calda), pubblicato nel 1970, Бондарев racconta gli avvenimenti di pochissimi giorni, fittissimi e tremendi, nel dicembre 1942 a una cinquantina di chilometri da Сталинград (Stalingrado). In un grande esempio di социалистический реализм (realismo socialista), Бондарев è capace di catapultarci sul campo di battaglia e farci vivere in prima persona il dramma e la disperazione della guerra, la paura e la rabbia, ma anche le speranze dei soldati.

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Consigliamo questo libro a chi già ha un’ottima conoscenza del russo, dato che la lingua utilizzata da Бондарев è complessa e le sue frasi hanno costruzioni molto articolate. Per di più, il libro abbonda di termini tecnico-militari che appesantiscono la lettura e la comprensione specie per chi non ha già una buona dimestichezza con la comprensione del russo scritto. Tuttavia, come già anticipato, leggere Горячий снег è un’esperienza avvincente, e Бондарев non solo descrive in modo eccelso panorami desolanti e battaglie, ma è anche capace di farci immedesimare con i suoi protagonisti e farci entrare nella loro psicologia.

Buona lettura!

Дежа вю – commedia del 1989

Oggi vi proponiamo un’altra кинокомедия (commedia cinematografica) ambientata ad Одесса (Odessa).

Questa volta, però, abbiamo scelto un film girato ed ambientato in due periodi molto diversi: girato nel 1989, in prossimità del crollo dell’Unione Sovietica, ed ambientato nel 1925, all’epoca in cui l’Unione Sovietica aveva appena iniziato la sua storia, dopo solo qualche dalla la fine della Гражданская война (Guerra civile).

Il regista di questo film non è russo, ma polacco, Juliusz Machulski, anche se lo scenario è stato scritto in collaborazione con Александр Бородянский (Aleksandr Borodyanskiy) ed il film è in lingua russa. Vi si racconta una farsesca storia di gangster, ispirata in parte alla storia criminale di Одесса: il killer americano John Pollak (interpretato dal polacco Jerzy Stuhr) viene incaricato di uccidere Mick Nitch (interpretato da Владимир Головин – Vladimir Golovin), un gangster americano di origine odessita che viene accusato di essere uno стукач (spione). Lo va a cercare quindi a Одесса, dove gliene capiteranno di ogni…

Consigliamo la visione di questo film leggero, dai dialoghi semplici e non troppo fitti, a tutti quelli che vogliono esercitare la loro comprensione della lingua russa. Cercate di vedere ogni scena più volte, la prima cercando di capire il senso generale di quello che si racconta, e via via focalizzandosi sui dialoghi e sulle espressioni usate dagli attori.

Buona visione!

Иван Васильевич меняет профессию – commedia del ’73

Oggi vi proponiamo un’altra кинокомедия (commedia cinematografica) russa e sovietica di grande successo, questa volta degli anni ’70.

Si tratta di un altro film di Леонид Гайдай (Leonid Gaidai), ispirato ad una sceneggiatura di Михаил Булгаков (Mikhail Bulgakov). Le vicende, però, si svolgono nel XX° secolo: l’inventore Шурик (Shurik) ha messo a punto una macchina del tempo, ancora in fase sperimentale. Una serie di eventi porterà ad uno scambio tra i due Иван Васильевич (Ivan Vasilyevic, entrambi interpretati da Юрий Яковлев – Yuriy Yakovlev): lo царь Иван Грозный (zar Ivan il Terribile) è catapultato negli anni ’70, e l’управдом (amministratore di condominio) Бунш (Bunsch) si ritrova ai tempi e nei panni di Иван Грозный.

È un film leggero, divertente e dai dialoghi semplici. Lo consigliamo a chiunque voglia esercitare il suo russo, ma anche a chi semplicemente voglia passare 90 minuti allegri. Questa versione è oltretutto dotata di субтитры (sottotitoli) sia in lingua russa che in lingua inglese: ve le proponiamo entrambe. La prima, con i субтитры in russo, permette un esercizio ancora più agevole della vostra comprensione del russo. La seconda la forniamo per chi ancora non ha iniziato a studiare il russo, ma è comunque affascinato dal mondo e dalla cultura russa.

Buona visione!

Per vedere il film, aprite il link prescelto in un’altra finestra.

Джентльмены удачи – commedia del 1971

Come primo film di questo 2017, vi proponiamo Джентльмены удачи (I gentiluomini della fortuna), una delle commedie di maggior successo nella storia del cinema sovietico. Nel corso del 1972, anno di uscita del film nelle sale cinematografiche, Джентльмены удачи venne infatti visto da ben 65 milioni di spettatori!

In Средняя Азия (Asia Centrale), tre banditi rubano l’elmo di Alessandro Magno ad un archeologo. Questi, di ritorno a Москва (Mosca), incontra un gentile maestro d’asilo che somiglia al capobanda Доцент (Dozent) как две капли воды (come due gocce d’acqua). Трошкин (Troshkin), il maestro d’asilo, viene quindi convinto ad entrare in carcere assieme agli altri due banditi,  per risalire al luogo in cui hanno nascosto l’elmo. Il resto della trama, però, evitiamo di raccontarvelo per non rovinarvi la visione.

A recitare i due ruoli principali, Доцент e Трошкин, è un solo attore, Евгений Леонов (Evgeniy Leonov), nominato Народный артист СССР (Artista del popolo dell’URSS) qualche anno più tardi nel 1978.

Consigliamo la visione di questo film, spensierato e divertente, sia a chi sta imparando il russo e vuole migliorare la sua comprensione della lingua parlata, sia a chi invece già padroneggia il russo e vuole conoscere un pezzo della cultura nazional-popolare sovietica, diffuso e conosciuto in tutti i territori in cui si parla la lingua russa. Oltre all’immenso successo del film, infatti, molte delle frasi di questo film sono entrate nel linguaggio di tutti i giorni come крылатые выражения (espressioni “alate”).

Buona visione!

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La fiaba dello царь Салтан

Сказка о царе Салтане (La fiaba dello zar Saltan) è un film sovietico del 1966, che mette in scena l’omonima fiaba in rima del grande Александр Пушкин (Aleksandr Pushkin), lo scrittore russo per antonomasia, di cui nel corso degli ultimi mesi abbiamo già avuto modo di parlarvi.

È un film dalla trama molto fantasiosa, dato che lo stesso Пушкин ha scritto la sua opera rielaborando liberamente una народная сказка (fiaba popolare), e nella narrazione si susseguono canzoni e poesia, in una scenografia estremamente colorata e piacevole.

Lo consigliamo non solo per permettervi di dare uno sguardo alla tradizione delle fiabe russe, ma anche perché è un ottimo esercizio di comprensione della lingua parlata, anche per chi ancora non riesce a seguire un film canonico: prima di tutto, la versione che vi proponiamo dispone di sottotitoli in lingua russa. In secondo luogo, trattandosi di una сказка (sebbene d’autore), il linguaggio è piuttosto semplice ed i dialoghi corti. Inoltre, lo schema di questa сказка prevede che determinate formule siano ripetute più volte, particolarità che permette di memorizzare nuovi vocaboli agli studenti.

Per vedere il film, aprite il video in un’altra finestra.

Buona visione!

Первый троллейбус – film del 1963

Il film che vi vogliamo presentare oggi, Первый троллейбус (Il primo filobus), è prodotto dalla Одесская киностудия (Studi Cinematografici di Odessa), una delle più antiche case cinematografiche di tutta la Russia e l’Ucraina, fondato nel 1907 nell’allora Impero Russo.

Ambientato nella città di Одесса (Odessa), Первый троллейбус è un film eminentemente sovietico: vi si raccontano le vicende di un gruppo di giovani lavoratori, che ogni mattino prende il primo троллейбус per recarsi al lavoro. A guidare è una giovane e bella ragazza, Светлана (Svetlana), interpretata da Ирина Губанова (Irina Gubanova), che ama il suo lavoro e non vuole lasciarlo nonostante le pressioni dei suoi familiari.

È un film leggero, gradevole e con dei dialoghi piuttosto semplici, e per questo può essere un’ottima lezione per chi volesse esercitare la sua comprensione del russo parlato. Per di più, si tratta di un film corale, nel corso del quale a prendere la parola sono moltissimi personaggi: questo consente di districarsi tra voci e cadenze diverse, rendendo l’esercizio ancor più valido.

Buona visione!

Il bianco sole del deserto – un film истерн

Tra i film che vi abbiamo proposto ad oggi ci sono molte commedie e vari film storici, ma quello che vi proporremo oggi è un film di tutt’altro genere.

Белое солнце пустыни (Il bianco sole del deserto) è infatti di un film истерн (eastern), un genere peculiare di film d’avventura/azione sovietici ambientati nell’Asia sovietica o nel Caucaso, generalmente nel corso della гражданская война (guerra civile). Come è evidente il genere prende il nome dal termine inglese western, ed infatti c’è anche chi chiama questi film борщ-вестерн (borsch-western, sulla falsariga degli spaghetti western nostrani).

Il главный герой (protagonista, letteralmente eroe principale) di questo film è il красноармеец Фёдор Сухов (soldato dell’Armata Rossa Fyodor Sukhov), interpretato da Анатолий Кузнецов (Anatoliy Kuznezov), che viene incaricato di portare in salvo le nove spose del bandito Абдулла (Abdullà).

È un film molto particolare, a tratti commedia e a tratti drammatico, e vale sicuramente la pena di vederlo per chi volesse scoprire quest’altro lato della cultura russa e sovietica in genere. La versione che vi proponiamo è per di più dotata di sottotitoli in russo, ed è quindi ideale per chi sta imparando il russo e vuole migliorare le sue doti di comprensione della lingua parlata.

Per vedere il film, dovete aprire il collegamento in un’altra finestra.

Buona visione!

Операция «Ы», commedia del 1965

Nel corso dei mesi passati vi abbiamo già proposto diversi film di Леонид Гайдай (Leonid Gaidai). In particolare, la комедия (commedia) che vi proponiamo oggi, “Операция «Ы» и другие приключения Шурика” (“Operazione “Y” e altre avventure di Shurik”) è in un certo senso il prequel di Кавказская пленница (La prigioniera del Caucaso).

Anche qui, infatti, il protagonista è Шурик (Shurik, uno dei tanti diminutivi di Александр – Aleksandr), impersonato da Александр Демьяненко (Aleksandr Demyanenko). Diversamente da Кавказская пленница, però, quello che vi proponiamo oggi è un film in tre corti episodi di 30 minuti circa ciascuno. Nell’episodio finale, da cui il film prende il nome, incontrerete anche il solito trio di antieroi Трус, Балбес и Бывалый (Trus, Balbes e Byvaliy), che tanto spesso recitano il ruolo di “cattivi” nei film di Гайдай.

Si tratta di episodi piuttosto semplici, dalla trama lineare e con dialoghi poco complessi. Per di più, la versione che vi proponiamo è dotata di sottotitoli in russo, e diventa così un’ottima lezione per chi vuole migliorare la sua comprensione del russo parlato. La breve durata degli episodi consente inoltre di portare a termine la visione di un episodio anche a chi ha bisogno di rivedere i dialoghi diverse volte prima di comprenderli appieno, ed è per questo che Операция «Ы» è assolutamente consigliato per chi già ha una discreta comprensione del russo ma ancora non ha visto film interi.

Per vedere il film, è necessario aprire il link in un’altra finestra.

Buona visione!

L’altro mausoleo di Ленин

Sebbene sia una delle città russe più popolose, Челябинск (Chelyabinsk) è molto lontana dai circuiti turistici e poco conosciuta. Si trova sul confine geologico tra Урал (Urali) e Сибирь (Siberia), ed è capitale della sua omonima область (regione) al confine con il Казахстан (Kazakistan).

Челябинск fu fondata nel 1736 come крепость (fortezza), e nel secolo successivo divenne il principale centro commerciale della zona degli Урал. La sua industria ricevette un forte impulso ai tempi dei primi piani quinquennali, ed in particolare nel corso della Seconda Guerra Mondiale quando vennero evacuate città e fabbriche nella parte occidentale dell’Unione Sovietica. In particolare, essendo uno dei maggiori centri sovietici prima e russi poi dell’industria bellica, Челябинск è anche nota come Танкоград (Tankograd).

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Челябинск è anche la sede di un secondo мавзолей (mausoleo) dedicato a Ленин (Lenin), ben diverso da quello che si trova sulla Красная площадь (piazza rossa). Questo мавзолей, dalle forme orientaleggianti e contenente un busto in bronzo dello stesso Ленин, venne costruito subito dopo la morte di Ленин: la prima pietra venne posata contemporaneamente alla sua cerimonia funebre, e il monumento venne completato nel giro di un anno nel 1925. Oltre che come monumento è servito da biblioteca pubblica e da tribuna in occasione di manifestazioni.

Il мавзолей si trova nel parco denominato Алое поле (campo scarlatto) in seguito alla repressione di una manifestazione dei lavoratori avvenuta nel corso della prima rivoluzione russa, nel 1905. Un’altra delle attrazioni di Алое поле, che potete vedere qui sotto, è la Александро-Невская церковь (Chiesa di Aleksandr-Nevskiy), costruita a inizio XX° secolo e dedicata al santo e condottiero di cui abbiamo già parlato.

Buona passeggiata!

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Александр Невский di Eisenstein

Vi abbiamo già proposto un film storico di Сергей Эйзенштейн (Sergey Eisenstein), in cui il ruolo di protagonista è interpretato dal magnifico Николай Черкасов (Nikolay Cherkasov), ed oggi ve ne proponiamo un altro ancora anteriore, uscito nel 1938.

Vi si raccontano le gesta di Александр Невский (Aleksandr Nevskiy), князь (principe) e святой (santo) russo che nel corso del XIII° secolo difese la Русь (Rus’), a quell’epoca sotto attacco da parte dei tartari e dei cavalieri teutonici. In particolare, in questo film si racconta la sua vittoria nel Ледовое побоище (battaglia del lago ghiacciato), epico scontro con i cavalieri dell’ordine livoniano avvenuto nel 1242 sul Чудское озеро (lago dei Ciudi, che oggi si trova al confine tra Russia ed Estonia).

Il film Александр Невский ebbe un enorme successo, per di più a più riprese: ad una prima uscita nelle sale del 1938 si sommò infatti una seconda, nel 1941, quando il film assunse anche un significato simbolico dato che era in corso l’invasione nazista ed il parallelo con i cavalieri teutonici era inevitabilmente molto sentito. Così sentito che, in occasione del 700° anniversario del Ледовое побоище, il film venne accompagnato da un плакат (manifesto) propagandistico con le parole di Александр Невский e di Иосиф Сталин (Iosif Stalin):

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Ve ne riportiamo il testo e la traduzione:

“Кто с мечом к нам войдёт, от меча и погибнет!” (“Chi marcia verso di noi con la spada, di spada perirà!”)

“Пусть вдохновляет вас в этой войне мужественный образ наших великих предков” (“Che vi ispiri in questa guerra l’immagine virile dei nostri grandi antenati.”)

Anche in questo caso, i dialoghi quasi teatrali, lenti e pronunciati chiaramente, rendono questo film di Эйзенштейн perfetto per chi sta esercitando la sua comprensione della lingua parlata. Ma non solo: è ovviamente consigliato a tutti coloro che hanno un interesse per la storia russa, ed essendo provvisto di sottotitoli in inglese può essere visto anche da chi non capisce il russo.

Buona visione!