Александр Петров – l’arte del cartone animato

Александр Петров (Aleksandr Petrov) è un animatore russo che definire rivoluzionario è riduttivo: la tecnica da lui utilizzata, живопись по стеклу (pittura su vetro), è incredibilmente complessa e prevede che i colori ad olio vengano applicati su di lastre di vetro quasi esclusivamente con le dita. Il risultato, come potrete vedere, è strabiliante.

Nel corso degli anni, Петров ha animato diverse opere letterarie russe e non. In questo cartone animato del 1989, Петров mette in scena Корова (La mucca), racconto di Андрей Платонов (Andrey Platonov).

È un vero e proprio capolavoro, di cui consigliamo la visione non solo a chi vuole imparare il russo ma a tutti (sono anche disponibili i sottotitoli in inglese, che possono essere attivati schiacciando l’apposito pulsante in basso a destra).

Buona visione!

Бременские музыканты – cartoni & musica

Бременские музыканты (I musicanti di Brema) è un мультфильм (cartone animato) del 1969, che prende ispirazione dalla fiaba dei Fratelli Grimm per regalare agli spettatori un fantasioso spettacolo musicale.

È proprio questa la peculiarità di questo мультфильм: la sua colonna sonora vendette nel corso di soli 2 anni ben 28 milioni di copie! L’autore della musica, Геннадий Гладков (Ghennadiy Gladkov), per Бременские музыканты uscì dagli schemi con delle canzoni rock’n’roll che difficilmente si possono sentire nei cartoni animati per bambini occidentali.

A dare la voce a quasi tutti i personaggi è Олег Анофриев (Oleg Anofriev), attore e cantante. Una curiosità: vi ricordano qualcuno i briganti?

Buona visione e buon ascolto!

A Ульяновск sulle tracce di Ленин

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Владимир Ильич Ленин (Vladimir Ilic Lenin) non ha bisogno di introduzioni: la sua effigie è conosciuta da tutti e le sue statue si possono trovare ovunque in Russia.

Chi è stato a Москва (Mosca) ha quasi sicuramente visitato il suo Мавзолей (Mausoleo) sulla Красная площадь (Piazza Rossa), ed è passato in silenzio e a passo lento (ma senza fermarsi!) di fianco alla teca dove è conservato il suo corpo. Ma il culto di Ленин non si ferma lì: Симбирск (Simbirsk), la sua città natale, dal 1924 ha addirittura preso il nome della famiglia di Ленин, Ульяновск (Ulyanovsk: il suo cognome era infatti Ульянов – Ulyanov).

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Il suo мемориал (memoriale), aperto nel 1970 nel centenario dalla nascita di Ленин, è sede di un museo, di una biblioteca e di una sala universale (per concerti, conferenze e proiezioni). Ma l’aspetto più interessante è che contiene anche alcune delle case della famiglia Ульянов (che nel corso degli anni cambiarono residenza ben sette volte a Симбирск): tanto la Дом Прибыловской (Dom Pribylovskoy) quanto la флигель (ala) dove Ленин venne al mondo sono state riassemblate nel cortile del мемориал!

Ульяновск si trova sul Волга (Volga) a 200 km a sud di Казань (Kazan’).

 

Иностранка – film per ragazzi

Иностранка (Straniera) è un film del 1965 ambientato a Одесса (Odessa), città sulle rive del Чёрное море (Mar Nero) nell’attuale Ucraina.

Vi si raccontano le vicende susseguenti l’approdo a Одесса di un пароход (battello) in crociera internazionale. Sul пароход si trovano infatti due ragazzini: Мадлен (Madeleine), la nipotina di un’emigrante che ora vive in Francia, e Джафар (Jaffar), principe erede arabo. I due stringono amicizia con dei ребята (ragazzi) locali, e vivono una vera e propria avventura nel corso della giornata.

Perché lo consigliamo? Prima di tutto è un film piuttosto corto (poco più di un’ora) e leggero, e quindi ottimo per chi sta studiando per esercitarsi tra una lezione e l’altra. Ma, ancora più importante, ci si vede Одесса d’estate, in tutto il suo splendore degli anni ’60.

Buona visione!

Appunti di viaggio di un russo in Europa

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Виктор Некрасов (Viktor Nekrasov) è uno scrittore dalla parabola piuttosto sfortunata.

Soldato, dopo aver partecipato alla difesa di Сталинград (Stalingrado) scrisse la sua prima opera, “В окопах Сталинграда” (“Nelle trincee di Stalingrado”), che lo portò sulle gloriose vette della letteratura sovietica. Divenne una sorta di ambasciatore della letteratura russa, ed in questo ruolo visitò l’Italia e la Francia negli anni ’60.

Di ritorno da quei viaggi, pubblicò le sue impressioni, che oggi sono raccolte nella prima parte di questo bel volumetto, “Праздник, который всегда и со мной” (“Una festa, che è sempre con me”), il cui titolo si ispira a “Festa mobile” di un altro soldato-scrittore, Hemingway.

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Nonostante i suoi articoli fossero tutt’altro che privi di critiche per l’occidente, l’entusiasmo per le bellezze viste e le esperienze vissute ne traspariva troppo evidentemente. Il giornalista Мэлор Стуруа (Melor Sturua) volle insegnargli una bella lezione, e scrisse un articolo sarcastico dal titolo “Турист с тросточкой” (“Il turista col bastone da passeggio”) in cui lo accusò di низкопоклонство перед Западом (prostrazione davanti all’occidente).

Da lì iniziarono tutti i suoi problemi. Nel corso degli anni le pressioni divennero insostenibili, e nel 1974 Некрасов partì alla volta di Parigi, e non tornò mai più. Questa vita in esilio viene raccontata nella seconda parte di “Праздник, который всегда и со мной”, inevitabilmente molto più amara e malinconica.

 

Три рубля – i 3 georgiani vanno in città

Proseguiamo con i Фильмы про трех грузинов (film dei tre georgiani) di Реваз Габриадзе (Revaz Gabriadze): questo è il quarto episodio.

In Три рубля (Tre rubli) si rompe il loro трактор (trattore) e devono tornare all’accampamento con dei mezzi di fortuna. Ma all’improvviso il vento porta loro три рубля, si agghindano e si dirigono in città per festeggiare. Ma non tutto va come previsto…

Ottimo per imparare, breve e divertente: grazie al loro russo semplice è davvero una bella lezione, oltretutto con uno spaccato di pomeriggio cittadino nella provincia sovietica.

I precedenti episodi li potete trovare qui, qui e qui.

Миллионка – la Chinatown di Владивосток

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Владивосток (Vladivostok) è la città lontana per eccellenza in Russia. Si affaccia sul mar di Giappone, prossima alla Cina e alla Corea del Nord, e non stupisce quindi che, fin dalla metà del XIX° secolo, fosse la meta di numerosi emigranti cinesi.

Nel corso degli anni, la popolazione cinese di Владивосток è cresciuta fino a raggiungere nel 1910 i 50.000 abitanti, per la grandissima maggioranza stabilitisi nel quartiere Миллионка (Millionka), una vera e propria город в городе (città nella città) in cui gli abitanti potevano vivere, lavorare e anche divertirsi senza bisogno di uscirne per mesi. D’altra parte la Миллионка era (e quello che ne rimane continua ad essere) un labirinto fatto di vicoli, cortili di passaggio e passaggi in legno, caratteristiche che permisero un fiorire di attività quali il contrabbando, il gioco d’azzardo, la prostituzione, le fumerie d’oppio… Era inoltre la sede della Главное владивостокское китайское торговое общество (Società generale del commercio cinese a Vladivostok), ed infatti quando nel 1936 l’НКВД (NKVD, pronunciato enkavedè) ne intraprese la зачистка (pulizia) l’ambasciata cinese a Mosca sporse una protesta formale.

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Ad oggi gli edifici di mattoni rossi della Миллионка sono rimasti tali e quali a com’erano all’inizio del XX° secolo, ma le loro porte, scale e soffitti di legno sono sempre più logori: dagli anni ’90 l’amministrazione cittadina ha lasciato a sé la Миллионка, senza far nulla per recuperarla o demolirla. Eppure, il fascino di questa трущоба (ghetto) inizia ad attirare qualche turista ed essere l’oggetto di qualche visita guidata. Questo anche grazie ai graffiti e alle decorazioni urbane che sono apparsi negli ultimi anni, che come potete vedere qui sopra spesso ammiccano al suo turbolento e criminoso passato.

Термометр – come scansare il lavoro

Oggi vi proponiamo il terzo episodio dei Фильмы про трех грузинов (film dei tre georgiani) di Реваз Габриадзе (Revaz Gabriadze).

In Термометр (Termometro) fa troppo caldo, e Гиглар (Ghiglar) non vuole tornare al lavoro. Grazie ad un termometro si finge così malato, facendosi soccorrere dai colleghi: “умираю” (“muoio”), dice. Dopo che Бесо (Beso) è corso a cercare aiuto, arriva addirittura un’ambulanza…

Consigliamo anche questo cortometraggio per gli stessi motivi: i dialoghi sono corti e semplici, si impara e si fanno anche quattro risate!

I precedenti episodi li potete trovare qui e qui.

Падал прошлогодний снег – cartone animato

Падал прошлогодний снег (Mentre cadeva la neve dell’anno scorso) è un cartone animato natalizio, o meglio новогодний (di capodanno) realizzato nel 1983. È opera di Александр Татарский (Aleksandr Tatarskiy), pioniere dell’animazione alternativa sovietica e russa, e utilizza la tecnica della plastilina animata.

Nel corso degli anni, le assurde avventure del мужичок (contadinotto) in cerca di una ёлка (abete) sono diventate parte della tradizione di capodanno russa. Molte delle sue espressioni sono addirittura diventate dei veri e propri народные поговорки (proverbi popolari).

Buona visione!

Королева бензоколонки – la regina della stazione di servizio

Vi abbiamo già proposto Девчата, bellissimo film del 1961 la cui protagonista, Надежда Румянцева (Nadezhda Rumyanzeva), è la protagonista anche di quest’altro film del 1962.

Non erano però questi i piani: la protagonista di questo film, girato quasi integralmente presso una stazione di servizio a Пирятин (Piryatin) sull’autostrada Kiev-Kharkov, doveva essere un’attrice estone, Терье Луйк (Terye Luyk). Nonostante si fossero già girate parecchie scene con lei, però, al momento di rivederle si ebbe l’impressione che la ragazza avesse l’aria “слишком интеллигентна, холодна и интроверт” (“troppo intelligente, fredda e introversa”) e che quindi non fosse adatta alla commedia.

Fu così che il ruolo venne assegnato alla Румянцева, che nonostante avesse 32 anni grazie al suo aspetto giovanile non aveva nessun problema a impersonare la diciassettenne Людмила Добрыйвечер (Lyudmila Dobriyvecher). Non è solo una questione di aspetto, però: nel corso della sua carriera, grazie al suo indiscutibile talento, la Румянцева ha avuto piccoli e grandi ruoli di vario tipo in decine di commedie, lavorando ancora di più come doppiatrice.

Il film, come già detto, racconta le vicende di una stazione di servizio il cui gestore è disperato: gli mandano sempre belle ragazze, i clienti se ne innamorano, le corteggiano e loro finiscono per scappare per sposarsi. Come andrà con Людмила?

Buona visione!