Тобольск: un кремль siberiano

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Vi abbiamo già spiegato il significato della parola кремль (cremlino), e presentato diversi esempi di кремль in varie zone della Russia.

Il Тобольский кремль (cremlino di Tobol’sk) è un altro esempio di queste storiche città fortificate russe, ed ha l’invidiabile primato di essere il primo ed unico кремль di tutta la Сибирь (Siberia) ad essere in pietra.

Тобольск si trova infatti nella Сибирь occidentale, e venne fondata solo nel 1587. Il primo  острог (fortificazione in legno) di Тобольск venne costruito con le assi delle barche con cui i cosacchi erano arrivati, ma a partire dal 1683 da Москва (Mosca) vennero inviate risorse e personale per costruire il primo edificio in pietra, la Софийский собор (Cattedrale di Santa Sofia). Le каменные стены (mura di pietra) vennero innalzate all’inizio del secolo successivo, dato che Петр Великий (Pietro il Grande) voleva dare alla città un aspetto degno della sua importanza.

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Come potete vedere dalle foto, questo кремль si trova su di una collina e presenta un aspetto estremamente suggestivo sia d’estate che d’inverno sotto la neve. Si è conservato in ottime condizioni anche perché è stato, praticamente a lungo di tutta la storia sovietica, sede del museo regionale e памятник архитектуры (monumento dell’architettura, cosa che continua ad essere anche per la Federazione Russa).

Certo, non si trova certo tra le mete turistiche più gettonate della Russia… Ed è anche per questo che vi consigliamo di imparare almeno un po’ di russo prima di andare a visitare Тобольск e il suo кремль: per potersi arrangiare in queste zone fuori dagli itinerari più comuni è decisamente preferibile sapersela cavare con la lingua russa, se non altro per poter leggere e capire le informazioni fondamentali!

Buon viaggio!

La fortezza di Брест

In Белоруссия, sebbene la lingua russa e la lingua bielorussa condividano lo status di lingue ufficiali, l’utilizzo del russo è prevalente specialmente nei grandi centri, e la conoscenza del russo è quindi fondamentale e sufficiente per chi volesse visitare il paese.

La Брестская крепость (fortezza di Brest) si trova nella parte sud-occidentale della Белоруссия (Bielorussia) al confine con la Polonia. Per il suo ruolo nella resistenza nel corso dell’invasione nazista, ha ricevuto la nomina di Крепость-герой (fortezza-eroina, unica крепость a entrare nel novero delle города-герои – città eroine).

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La storia della Брестская крепость risale all’Impero Russo, ed in particolare alla prima metà del XIX° secolo, quando venne costruita una cittadella difensiva nel luogo in cui il fiume Мухавец (Mukhavez) affluisce nel Западный Буг (Bug Occidentale). In seguito alla firma in loco, nel 1918, del Брест-Литовский мирный договор (Trattato di pace di Brest-Litovsk), passò di mano diverse volte per poi passare sotto il controllo dei polacchi.

Venne poi conquistata dalla Germania nazista nel 1939, e lasciata all’Unione Sovietica in esecuzione del пакт Молотова — Риббентропа (patto Molotov – Ribbentrop). Nel 1941, però, iniziò l’Operazione Barbarossa: i tedeschi, forti di 17000 unità di fanteria, intendevano conquistare la Брестская крепость entro il mezzogiorno del primo giorno di battaglia, ma si trovarono di fronte a una resistenza inattesa e disperata (uno dei graffiti lasciati dai soldati dell’Armata Rossa recita “Я умираю, но не сдаюсь! Прощай, Родина” – “Muoio, ma non mi arrendo! Addio, Patria”), che li costrinse a combattere per ben 32 giorni.

Come per molti altri luoghi della resistenza sovietica, la Брестская крепость è divenuta fonte di ispirazione per numerosi articoli, quadri, racconti e film, tra cui alcuni pubblicati ancora ai tempi della guerra come strumento propagandistico per incitare i soldati al fronte.

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Ad oggi della Брестская крепость rimangono delle rovine che, assieme alle installazioni monumentali sovietiche, costituiscono l’omonimo мемориальный комплекс (complesso memoriale). Si tratta di un luogo estremamente suggestivo, consigliatissimo agli appassionati di storia moderna e raggiungibile anche da una città ben collegata con l’Italia come Varsavia (attenzione però: per la Белоруссия c’è bisogno del visto!).

Buon viaggio!

 

Il castello di Выборг

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Come si può intuire dal nome, che suona più scandinavo che russo, Выборг (Vyborg) non è stata sempre russa. Localizzata a pochi chilometri dal confine con la Finlandia, Выборг è stata fondata dagli svedesi nel 1293, al tempo della terza crociata svedese, ed è rimasta sotto il loro dominio nel corso di cinque secoli, fino al 1710 quando Пётр I (Pietro I) la conquistò: “Итако чрез взятие сего города Санкт-Петербургу конечное безопасение получено.” (letteralmente “E così attraverso la conquista di questa città per San Pietroburgo è ottenuta la definitiva sicurezza”).

Выборгский замок (castello di Vyborg) si trova su di un’isola immediatamente a nord della città di Выборг, ed è uno dei pochi esempi di monumenti bellici medievali di fattura occidentale perfettamente conservatisi in territorio russo. È questo замок a dare il nome a Выборг: così si chiamava infatti la costruzione difensiva che Торгильс Кнутссон (Torghils Knutsson) ordinò di costruire già nel 1293.

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Dato che, fin da subito, Выборг fu l’oggetto delle mire dei nemici (prima i новгородцы – novgorodi, poi i russi), questo замок nel corso degli anni fu oggetto di molte altre aggiunte e fortificazioni. Nel XV° secolo, quando ormai la città di Выборг si era sviluppata subito a sud dell’isola dello замок, questi rimase come posizione fortificata nelle retrovie. Venne ristrutturato anche dopo la presa della città da parte di Пётр I nel 1710, quando lo замок fu danneggiato in modo importante, e alla fine del XIX° secolo, quando non avendo ormai più ruolo nella оборона (difesa) della città venne destinato a museo.

Ancora oggi si può visitarlo in tale veste, ed imparare qualcosa del passato svedese di questa parte di Russia!

La fortezza di Белгород-Днестровский

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Белгород-Днестровский (Belgorod-Dnestrovskiy), fino al 1944 nota con il nome di origine turca Аккерман (Akkerman), è una città del sud dell’Ucraina che vanta la fortezza più grande non solo di tutto il paese ma di tutta l’Europa dell’est.

Oltretutto, come potete vedere dalle foto, la Белгород-Днестровская крепость (fortezza di Belgorod-Dnestrovskiy) si trova in una posizione incredibilmente scenica, sulla riva di un лиман (laguna). Il panorama dalle sue mura in una bella giornata è straordinario, ma attenzione a dove mettete i piedi! Sebbene la крепость sia in discrete condizioni, lo stesso non si può dire per i camminamenti.

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Questa enorme крепость fu costruita nel XIII° secolo da Берке (Berke), Khan dell’Orda d’oro che all’epoca controllava tutto il sud delle attuali Ucraina e Russia. Nel corso degli anni passò di mano tra i vari governanti locali: cavalieri moldavi, genovesi, turchi. Teatro delle guerre tra Turchia e Russia, passò definitivamente all’Impero Russo nel 1812 con il Бухарестский мирный договор (Trattato di pace di Bucarest), assieme a tutte le terre della regione.

Белгород-Днестровский è raggiungibile da Одесса (Odessa) in маршрутка (minibus) in circa 1 ora e mezza. Vale assolutamente la pena di passarci una mezza giornata, ed oltretutto è poco distante da località balneari quali Каролино-Бугаз (Karolino-Bugaz) e Затока (Zatoka).