Ну, погоди! – i Tom & Jerry russi

Abbiamo già parlato di cartoni animati sovietici: enormemente amati dai bambini di quelle generazioni e delle successive, tuttora apprezzati. Molti genitori, ancora al giorno d’oggi, preferiscono infatti fare vedere ai loro figli questi cartoni animati che quelli attuali.

Oggi vi proponiamo un episodio di “Ну, погоди!” (“Allora, aspetta!”), in cui Волк (Lupo) cerca di catturare Заяц (Lepre). Senza ovviamente riuscirci… Appunto come in Tom & Jerry! La differenza è fondamentalmente una: Tom & Jerry sono molto più violenti. L’intento didattico è chiaro: insegnare ai bambini che la prepotenza contro non paga.

Una curiosità: nel 2012, in Russia, si è pensato di limitare la trasmissione di “Ну, погоди!” in ossequio alla legge “О защите детей от информации, причиняющей вред их здоровью и развитию” (“per la difesa dei bambini dalle informazioni che possono danneggiare la loro salute e il loro sviluppo”). Perché? Perché Волк fuma!

Мать di Gorky

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Maksim Gorky è uno scrittore poco conosciuto qui da noi. Sebbene fosse molto famoso in patria e ci sia addirittura un enorme parco divertimenti che porta il suo nome a Mosca, paga la sua fama di artista di regime dell’epoca stalinista.

Da sempre dedicato attivista, scrisse “La madre” nel 1906, quando la rivoluzione del 1905 era ormai fallita, con evidente intento propagandistico per sollevare il morale del movimento proletario. La trama del romanzo si svolge in un villaggio costruito nei pressi di una fabbrica russa, nella quale il figlio della madre del titolo lavora come operaio e si avvicina al movimento rivoluzionario. La madre, inizialmente spaventata da questa deriva del figlio, poco a poco ne conosce gli amici, e inizia a seguirli.

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Sebbene si tratti di un romanzo dalla tematica non necessariamente interessante ed attraente per i più, fornisce un’ottima descrizione del periodo storico in cui è ambientato ed è di grande impatto emozionale.

Lo consigliamo come primo romanzo per chi si avvicina alla lettura in lingua russa: dato l’intento didattico dell’autore, che si rivolgeva a chiunque sapesse appena leggere, il linguaggio è molto diretto e di facile comprensione. Inoltre, è un romanzo piuttosto corto e può essere letto piuttosto velocemente.

Buona lettura!

Хачапури, la ricetta

Proprio ieri, parlando di Georgia, abbiamo citato la focaccia al formaggio locale.

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Anche se sicuramente è preferibile provarla in Georgia o comunque in uno degli innumerevoli ristoranti georgiani che sono sparsi per la Russia, l’Ucraina e tutti gli altri paesi dell’ex Unione Sovietica, abbiamo trovato una ricetta per provare a farla a casa qui:

http://www.ingeorgia.it/le-ricette-georgiane-khachapuri-focaccia-al-formaggio/

Come potete notare si consiglia di utilizzare un miscuglio di formaggi italiani per sostituire quelli che generalmente vengono utilizzati nella ricetta originale, il сулугуни (suluguni) o il брынза (bryndza, anche se a onor del vero quest’ultimo non è un formaggio originale georgiano).

Buon appetito!

Девчата, Ragazze (Mosfilm, 1961)

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La produzione cinematografica sovietica è poco conosciuta dalle nostre parti, pur essendo molto valida. I russi (e gli ucraini, e i kazaki, e…) sono particolarmente affezionati alle commedie dell’epoca, di cui certi passaggi ed espressioni sono entrati addirittura nel linguaggio comune.

Sono film molto piacevoli, accoglienti… per tutti.

Oggi vi proponiamo “Девчата”, una commedia romantica ambientata in un campo di lavoro nei boschi degli Urali:

 

Aprite il link in un’altra finestra per vederlo. Potete attivare i sottotitoli in inglese cliccando su “Subtitles/closed captions” in basso a destra.

Buona visione!

Эдуард Стрельцов, il Pelé russo

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Eduard Streltsov, il giocatore più forte e di talento della storia del calcio russo. Una storia incredibile di calcio in bianco e nero (anni ’50 e ’60), intrighi politici e repressione: una medaglia d’oro alle olimpiadi di Melbourne a soli 19 anni, un futuro da campione e punta di diamante della nazionale dell’Unione Sovietica e una carriera troncata da un’accusa terribile (e molto probabilmente falsa).

Segnaliamo questo ottimo articolo sull’argomento:

http://www.instoria.it/home/streltsov.htm

Кутаиси, nuovo volo da Milano per il Caucaso

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Kutaisi è la seconda città della Georgia, luogo affascinante che è anche sede di due siti patrimonio dell’Umanità Unesco: la Cattedrale di Bagrati, risalente all’XI° secolo, e il Monastero di Gelati, risalente invece al XII° secolo.

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La Georgia è un paese dove ancora oggi il russo è comunemente parlato per strada, una meta estremamente interessante per la sua storia… e non solo! Il vino georgiano è famoso ed apprezzato in tutti i paesi dell’ex Unione Sovietica, e la cucina è semplicemente imperdibile: per dirne una, è la patria della golosissima хачапури (khachapuri), una focaccia al formaggio che vale davvero la pena di provare.

Il vettore è la compagnia low-cost Wizzair, ed i voli da Orio al Serio per e da Kutaisi saranno inaugurati alla fine di settembre:

https://wizzair.com/it-IT/TimeTable/Milan/Kutaisi

https://wizzair.com/it-IT/TimeTable/Kutaisi/Milan

Тёмные аллеи, i Viali Oscuri di Bunin

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Uno dei motivi per cui si inizia (e soprattutto si continua) a studiare russo è il desiderio di poter leggere in lingua originale le poesie, i racconti e i romanzi di una delle letterature più prolifiche ed apprezzate del panorama mondiale.

È evidente che la lettura di un lungo romanzo, anche per chi già riesce a leggere discretamente, è un’impresa alquanto ardua. Proprio per questo suggeriamo inizialmente di dedicarsi alla lettura di racconti, che può essere fonte di maggiori soddisfazioni. Un racconto ha di solito senso compiuto in un numero limitato di pagine, e possiamo garantire che portarne a termine la lettura è per chiunque una forte motivazione a continuare a leggere, e quindi ad esercitarsi, e quindi ad imparare.

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Ma il libro che consigliamo, “Viali Oscuri”, va ben oltre questi suggerimenti utilitaristici: è una magistrale raccolta di racconti, che girano attorno al tema dell’amore creando quadri di grande atmosfera. Ivan Bunin, l’autore, è uno dei grandi nomi della letteratura russa del ventesimo secolo: emigrato nel 1920, si stabilì in Francia a Parigi dove rimase fino alla morte nel 1953. Scrisse i racconti di questa raccolta durante la Seconda Guerra Mondiale, rifuggendo gli orrori del momento e dipingendo un mondo calmo e pacifico, con rassicuranti e languide atmosfere estive. I racconti, nonostante il fil rouge della tematica amorosa, sono di estrema varietà: ambientati in decine di località diverse, dalla provincia russa fino alla Camargue, descrivono paesaggi, personaggi e sensazioni con tanta arte che è impossibile non farsi coinvolgere.

Ne consigliamo la lettura tanto in russo quanto nella loro versione tradotta.

Сергиев Посад (il “Vaticano” dell’Ortodossia Russa)

Sergiev Posad si trova nei “dintorni” di Mosca (un’ora e mezza di treno e 75 chilometri di viaggio sono pur sempre “dintorni”, laggiù…).

È la sede del più importante monastero (“Lavra”) dell’ortodossia russa, intitolato alla Trinità e a San Sergio di Radonezh, il monaco che lo fondò nel quattordicesimo secolo.

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Dietro le sue mura si trovano varie chiese e cappelle, alcune delle quali di indubbio interesse architettonico e artistico. Guardate ad esempio il refettorio (fatto costruire da Pietro il Grande e completato nel 1692):

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È una gita giornaliera consigliatissima per chi soggiorna a Mosca, che permette di vedere e vivere un luogo unico assieme alle migliaia di pellegrini che attira ogni giorno. Per raggiungerlo, si parte da Ярославский вокзал (Yaroslavskiy Vokzal, metro Комсомольская – Komsomolskaya). Potete consultare http://pass.rzd.ru/main-pass/public/en per gli orari.

Andateci!

Винни Пух (la versione russa di Winnie Pooh)

Amici, amiche,

oggi inauguriamo il nostro blog, con il quale intendiamo proporvi notizie, curiosità e immagini collegate, in un modo o nell’altro, con il mondo della lingua russa.

Questo primo episodio lo dedichiamo a Winnie Pooh, nella sua versione russa (SoyuzMultfilm – 1969). Come potrete vedere è molto diverso da quello a cui siamo abituati, non solo a livello di grafica ma anche come carattere dei personaggi (Winnie Pooh per primo!).

Ve ne proponiamo un episodio sottotitolato in inglese, per vostra comodità:

A presto!